E' auspicabile che la sentenza del Tar che ha respinto
l'atto con cui
Gennaio 2009 Archives
(Dall'introduzione di Luca Michelini alla raccolta di scritti di Aurelio Macchioro negli Annali della Fondazione Gramsci che presenteremo domani - lunedì - presso l'Enciclopedia Italiana).
Sulla Sueddeutsche Zeitung Steinmeier annuncia la linea con cui l'Spd si presenterà al fondamentale vertice di maggioranza di domani dedicato a definire i contenuti di un secondo pacchetto anticrisi del governo di grande coalizione. Rispondendo al leader Csu Seehofer, che sulla Faz di oggi aveva polemizzato con Steinbruck, chiesto una riduzione delle tasse e minacciato la Merkel di una rottura del patto tra Csu e Cdu, Steinmeier ha proposto la creazione di un "Fondo Germania" alimentato da un aumento del deficit e da un'incremento temporaneo del 2,5% dell'aliquota sui redditi superiori ai 150.000 euro. Al centro della manovra, stimata in 40 miliardi di euro, un programma straordinario di modernizzazione delle infrastrutture, delle reti di energia e delle scuole, la riduzione dei contributi sanitari e aiuti all'industria dell'auto. Vedremo domani come si concluderà il negoziato e quale sarà il compromesso raggiunto. Intanto, l'intervista di Steinmaier costituisce per noi una doppia buona notizia: in primo luogo perché un ormai verosimile aumento della spesa pubblica tedesca è destinato a dare sia direttamente che indirettamente maggiore respiro all'Italia; in secondo luogo perché prende corpo una linea anticrisi alternativa a quella di una riduzione fiscale volta a incentivare i consumi, più coerente con i caratteri della crisi e con l'obiettivo di rilanciare lo sviluppo e il modello sociale europeo. Una linea che anche in Italia - mutatis mutandis - diventa ancora più urgente e necessaria.

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